venerdì 24 gennaio 2020

[Mostre Catania] Arte cinese + Gauguin a Noa Noa

eventi palazzo della cultura Catania
Fino al 31 marzo 2020 ... due mostre in una!


Un solo biglietto per un viaggio in due direzioni, Cina e Tahiti: è quello che offre Palazzo della Cultura a Catania fino al prossimo 31 marzo!

Sembrerebbero entrambi due viaggi verso est, se li guardiamo da un punto di vista meramente geografico; invece sono due percorsi diametralmente opposti: una febbrile corsa verso il futuro che vede impegnata la Cina e i suoi artisti; una nostalgica e quasi disperata ricerca del selvaggio e dell'originario da parte di Gauguin.
Quante suggestioni e riflessioni!


Queste mostre fanno per  te?
Ti lascio una piccola recensione, così puoi farti un'idea!
In fondo al post troverai informazioni generali sulla mostra e le visite guidate!

Personalmente, quando ho visitato la mostra, sono rimasta abbagliata dalla sezione cinese! 
Un tripudio di colori, prima di tutto. Non solo i simbolici rossi e blu della tradizione, ma tutte le tinte possibili accostate in modo audace, ma mai disarmonico. Una gioia per gli occhi.

catania palazzo della cultura mostre
In senso orario, le opere di: Zang Hongmei, Xu De Qi, Wang Luyan

E tanti artisti, ciascuno con la propria voce ... chi ironica, chi polemica, chi gioiosa, chi filosoficamente riflessiva. 
Tanti temi diversi, che danno l'idea della complessità della Cina contemporanea, dall'età dell'ultimo imperatore, passando per Mao con la sua "rivoluzione culturale" e approdando infine al nuovo millennio!

Una foresta incantata e un paio di lupi famelici vi daranno il benvenuto, insieme al prezioso Confucio!

confucio filosofia cinese

E dopo questa intensa scorpacciata di Cina, entriamo nel mondo di Gauguin.

Improvvisamente cessa il colore, tutto si fa bianco e nero, le tinte delle suggestive xilografie che illustrarono i testi autobiografici scritti dall'artista nei suoi soggiorni a Tahiti ("Noa Noa", l'isola profumatissima) e Hiva Oa, esperienza che immortalò in quadri celeberrimi e bellissimi.


mostra gauguin catania palazzo della cultura 2020
Gauguin, xilografia "Voyez amoureuses vousserez heureuses"

Entriamo prepotentemente, quasi come i colonizzatori francesi del tempo, nel mondo dei locali, con i loro costumi, i loro riti, le loro abitudini. Sentiamo i cantastorie e le confidenze amorose delle donne. 
Vediamo anche delle foto del tempo, che raccontano la difficile integrazione tra locali e coloni.

Questa sezione è un poco sottotono, rispetto alla precedente, ma un buon modo di concludere un'intensa esperienza.


INFORMAZIONI E VISITE GUIDATE


La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.
E' allestita presso Palazzo della Cultura a Catania, in via Vittorio Emanuele 121 (a pochi passi da piazza Duomo).
Qui uno schema sui costi del biglietto e le riduzioni previste.
Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 095.7398093.

E' possibile prenotare una visita guidata (consigliata, dato la particolarità e la complessità dei temi). 
Le visite guidate sono condotte da me e i miei colleghi dell'Associazione Guide Turistiche Catania, sono adatte alle scuole e ai visitatori di ogni età.
Per informazioni e prenotazioni delle visite guidate chiamare il 366.8708671.

domenica 12 gennaio 2020

Visita guidata a Militello in Val di Catania

Siete interessati ai piccoli borghi, quei posti in cui si vive una vita ancora autentica, legata al territorio e alle tradizioni?
Avete voglia di scoprire luoghi ricchi di storia e monumenti, ma lontani dalla folla e dall'invadenza del turismo di massa?
Se la risposta è si, vi propongo di scoprire Militello in Val di Catania!

In questo post vi do qualche informazione preliminare e poi vi spiego nel dettaglio in cosa consiste la visita guidata che conduco in genere io con i miei gruppi, così, nel caso, potete decidere se affidarvi a me o fare da soli!

MILITELLO IN VAL DI CATANIA

Unesco barocco in val di Noto
Panorama di Militello in Val di Catania
Questo piccolo paese (ha meno di 7500 abitanti) è adagiato sulle ultime propaggini dei Monti Erei, a circa 50 km da Catania e 40 da Caltagirone.
Ad un'altezza di circa 400 m sul livello del mare, domina la piana di Catania che inizia poco sotto il suo territorio.
E' facilmente raggiungibile con l'auto oppure con gli autobus della società Interbus (1 ora e 10 minuti di viaggio a Catania, passando anche per Scordia).

Il suo territorio è abitato fin dalla preistoria (molte necropoli sono state trovate nelle campagne), ma divenne un importante centro nel Medioevo e soprattutto tra fine Cinquecento e inizio Seicento grazie a don Francesco Branciforte, signore locale, mecenate, uomo di cultura.
Devastato dal terremoto del 1693, il suo centro storico venne in gran parte ricostruito nel Settecento, venendo così ad assumere un aspetto barocco. Per questo fa parte del patrimonio Unesco, insieme alle altre "Città tardo-barocche del Val di Noto".

Militello è anche famoso per la produzione del ficodindia, celebrato dalla sagra della mostarda e del ficodindia che si tiene in ottobre, richiamando migliaia di visitatori.

LA NOSTRA VISITA GUIDATA A MILITELLO 

Qual è l'itinerario?
Ci si incontra presso la Villa Comunale, il giardino pubblico che introduce al
fontana della ninfa zizza castello
Fontana della ninfa Zizza
centro storico. 

Si imbocca via Umberto per iniziare la nostra passeggiata, che tocca tutti i luoghi più interessanti: le chiese di San Benedetto (con la sua prestigiosa abazia), San Nicolò e Santa Maria della Stella; alcuni palazzi nobiliari; il castello Barresi - Branciforte con la Porta della Terra e la fontana della ninfa Zizza; il piccolo gioiello di Santa Maria della Catena (ingresso da richiedere).
Scopriremo insieme non solo i luoghi e il barocco locale, ma anche storie di personaggi che hanno lasciato il segno (una fra tutte: donna Giovanna d'Austria). Vedremo piccoli gioielli d'arte nascosti e andremo con la fantasia ad immaginare patrimoni purtroppo perduti (una biblioteca di migliaia di volumi, una tipografia e poi...?).

E' per tutti? Si, la visita non presenta particolari problemi, nè per anziani nè per bambini (il passeggino può essere portato senza problemi). Si tratta di una facile passeggiata.

Quanto dura? Il percorso base che vi ho descritto prende circa un'ora e mezza, ma può essere allungato visitando insieme uno dei musei d'arte sacra locale (o entrambi) o inserendo alcune chiese un po' periferiche (ma molto suggestive) se avete voglia di camminare e scoprire qualcosa in più. 

gotico siciliano blanco barresi
Il sarcofago gotico di Blanco Barresi, signore di Militello
Volendo organizzare una gita di un'intera giornata, cosa è possibile associare alla visita di Militello?
Il mio consiglio è di visitare Caltagirone, oppure (ma più lontana) la Villa romana del Casale a Piazza Armerina.

Quando costa? 
Per le tariffe ufficiali dei tour fate riferimento alla mia pagina TARIFFE
Ovviamente contattatemi se siete un gruppo piccolo, per eventuali aggiustamenti tariffari o chiarimenti in merito.

giovedì 17 ottobre 2019

[Catania - Ottobre 2019] Finalmente aperti al pubblico!

Molto molto felice di raccontarvi che a ottobre 2019 alcuni siti archeologici di Catania (precisamente facenti parte del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell'Aci) sono stati finalmente aperti e resi fruibili al pubblico.

Già catanesi e turisti erano abituati alla possibilità di visitare il teatro romano (previo pagamento di biglietto d'ingresso) e l'anfiteatro (ingresso gratuito). 
Invece novità assoluta è l'apertura in modo continuativo (e gratuito!) di due siti molto particolari:

TERME DELL'INDIRIZZO
Non lontane dalla storica e famosissima Pescheria (ovvero a due passi da Piazza del Duomo), queste strutture termali, ahimè molto danneggiate, risalgono all'età imperiale.
Entrando si viene subito catturati dalla maestosità della grande sala ottagonale in pietra lavica, ma ci sono i resti di altri nove ambienti.
Consiglio di fermarsi per un'occhiata, che ruberà poco tempo nel tragitto tra Duomo e Castello Ursino.

TERME DELLA ROTONDA (ex Chiesa di Santa Maria della Rotonda)
Un sito affascinante e misterioso, che ha ancora molto da svelare.
Trattasi di un edificio termale costruito tra I e II sec. d.C. e trasformato in chiesa in età bizantina.
Ma la sto facendo troppo semplice! Considerate che nel sito sono visibili, oltre alle strutture termali, anche parte di un'ampia area cimiteriale, un portale del XII secolo e uno rinascimentale, resti di un'esedra, affreschi di diversa datazione e altro ancora. Per approfondire vi rimando alla pagina di wikipedia.

Sicuramente un luogo che richiede un po' di tempo, da visitare magari con una guida (nel caso, potete chiedere a me), ma che vi lascerà sicuramente un bel ricordo.

Nell'immagine successiva un PROMEMORIA su siti e orari:

terme romane di Catania teatro anfiteatro


E finalmente riapre anche questo blog, un pochino rinnovato, dopo una lunga pausa per cause di forza maggiore (un bambino, come motivazione, basta?)

martedì 18 luglio 2017

Visitare il Teatro Bellini di Catania - F. a. q.

Molte persone durante la loro permanenza a Catania scelgono di visitare il Teatro Bellini. E fanno bene!

Si tratta di un'istituzione in città!
E' indubbio l'alto valore culturale di questo luogo e l'impatto che ha sulla vita sociale dei catanesi. Ma soprattutto è un posto bellissimo, elegante, pieno di storie e dettagli nascosti che le guide del teatro raccontano ai visitatori.

visitare il teatro bellini di Catania con la guida
Catania - Teatro Vincenzo Bellini

Come forse ricorderete è l'Associazione Guide Catania, di cui faccio parte, ad occuparsi delle visite guidate, della gestione dei turisti e dell'organizzazione dei tour multilingue.
Si tratta di un servizio attivato lo scorso anno. Una bella novità che, partita nell'estate del 2016 come esperimento, è stata mantenuta attiva fino ad ora grazie al successo ottenuto.

Come guida del teatro, spesso mi sono accorta che i turisti hanno dubbi o domande sulle modalità di visita e fruizione del monumento. Quindi oggi ho deciso di rispondere ad alcune di queste domande frequenti, sperando di fare un po' di chiarezza in più.

Apoteosi di Bellini
Catania - Teatro Bellini - volta


VISITE GUIDATE AL TEATRO BELLINI DI CATANIA - F. A. Q.


Il teatro Bellini è visitabile tutti i giorni?
No. Le visite guidate si tengono il martedì, il mercoledì e il giovedì mattina.
 
Se volessi visitare il teatro in giorni diversi da martedì, mercoledì e giovedì come posso fare?
Prova a telefonare a (+39) 344.2249701  oppure a scrivere a guidect.eventi@gmail.com
Capita che ci siano visite in programma anche il venerdì e il sabato, oppure la sera in occasione della notte dei musei. Insomma, prova a chiedere, magari la fortuna è dalla tua parte!

Posso, dopo aver pagato il biglietto d'ingresso, girare per il teatro in autonomia senza usufruire del servizio di visita guidata?
No.
Per garantire la sicurezza dei visitatori e la tutela del monumento, la direzione ha deciso che chiunque entri al teatro nei giorni di visita debba essere accompagnato da una guida autorizzata.
La guida mostrerà quali sono i luoghi accessibili senza perdersi o mettersi in pericolo, avendo cura di non ostacolare l'attività dei professionisti che lavorano al teatro (perché ovviamente non si tratta solo di un monumento, ma di un'istituzione culturale sempre viva).

E' possibile fare fotografie?
Si, senza problemi!
Abbiate però cura di non scattare come degli ossessi, ma di godervi come prima cosa la visita guidata e l'atmosfera del teatro!
Per curiosità ho provato ad inserire l'hashtag #teatrobellinicatania in Instagram e ho trovato un sacco di foto davvero interessanti.
Qualcuna di certo scattata dai nostri visitatori! Magari questa, o questa ... chissà...

Sono attivate anche visite guidate in lingua straniera?
Si.
Le visite guidate sono anche in inglese, francese, tedesco e spagnolo, ma non sono attivate in tutte le lingue tutti i giorni, dipende dalle lingue che conosce la guida presente.
Quindi se, ad esempio, volete portare degli amici tedeschi, vi conviene chiedere quando ci sarà la guida che parla tedesco.

Cosa si visita di preciso?
La passeggiata vi condurrà all'interno dell'atrio, dell'auditorium, del palco reale e del foyer.
La sosta più lunga sarà nell'auditorium, per parlare dell'acustica, della decorazione, dell'arredo.
Si farà un salto nel palco reale, per gustare con i propri occhi l'ottima visuale del palco che avevano i nostri reali.
E poi si salirà al foyer, dove, tra specchi, lampadari, stucchi e pitture resterete certo a bocca aperta!
Il tour vi porterà a decifrare  anche la complessa decorazione della facciata, a scoprire le scelte architettoniche, la storia del monumento, le vicende di personaggi che hanno avuto a che fare con il teatro.

Quanto dura il tour? Ma soprattutto ne vale la pena?
La passeggiata all'interno del Bellini dura circa 3/4 d'ora.
E' una bella esperienza?
Certo che si! Ma non ve lo dico io: ve lo dicono le recensioni su Tripadvisor e questo post di Francesca di EnchantingLand.


Avete altre domande?
Non esitate a pormele nei commenti o attraverso il modulo di contatto qui sulla destra. Sarò felice di aiutarvi nella scoperta di questo posto meraviglioso!

martedì 4 luglio 2017

Luoghi da scoprire - Montalbano Elicona e l'Argimusco

Anche le guide turistiche vanno in gita! :)
Soprattutto io, che non mi stanco mai di esplorare la mia bellissima regione!

Ormai è tradizione: al mio compleanno (il 22 aprile) mi faccio scarrozzare da qualche parte. Soprattutto mi piacciono i luoghi immersi nella natura (e in Sicilia non mancano) e i piccoli paesi.
Così per il mio ultimo compleanno (cifra tonda! Sono 40enne!) siamo partiti per Montalbano Elicona, in provincia di Messina. 


borgo dei borghi 2015
Panorama di Montalbano Elicona (ME)

Proclamato "Borgo dei borghi" nel 2015 , Montalbano è un piccolo paese di 2500 abitanti incastonato tra Etna, Monti Nebrodi e la costa di fronte le Isole Eolie.

Il suo centro storico è fatto di casette e piccole chiese in pietra, che disegnano strette stradine, ed è sovrastato dal castello medievale.
Se volete farvene un'idea, potete guardare il video disponibile sul sito della Rai girato per la trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro", o anche la bella guida di ZonzoFox.

Il paese si gira in fretta, è piccolissimo, in una mattinata di tranquilla passeggiata si può vedere tutto.
E a fine passeggiata, quando di solito viene un certo languorino, vale la pena fare un pranzo rustico a base di prodotti di montagna in uno dei ristoranti del centro (noi siamo stati molto bene a "Il focolare").


Antipasto rustico - Ristorante "Il focolare"

Ma volete sapere qual è il vero motivo per cui mi sono fatta portare dal mio fidato autista (ehm, compagno) a Montalbano?
I megaliti dell'Argimusco!

Lo so, sembra uno scioglilingua!
La spiegazione comunque è facile: si tratta di grosse pietre su un altopiano (che si chiama appunto Argimusco).
Detto "in soldoni". Ma, credetemi, è un luogo di grande fascino!

megaliti argimusco

Si tratta di un territorio molto piccolo, distante meno di 10 Km da Montalbano, da percorrere a piedi, su sentieri facilissimi, adatti anche ai bambini.
In un contesto paesaggistico bellissimo (vi dico solo... Etna a destra / Eolie a sinistra!) ci si può divertire a riconoscere forme e personaggi nelle grandi pietre, che sembrano prendere vita mano mano che si cammina.

Personalmente non credo che i megaliti siano stati collocati da tribù preistoriche, anche se molte persone ne sono convinte e chiamano questo luogo "la stonehenge italiana".
Io penso semplicemente che la natura qui si sia davvero divertita e ci abbia voluto regalare qualcosa di bellissimo e particolare.

Vi lascio qualche scatto di quel pomeriggio.
Faceva ancora freddo, l'Etna era pieno di neve e il vento tagliava la faccia. Ma c'era un fantastico sole che ha reso tutto ancora più magico!


montalbano elicona
Etna innevato dall'altopiano dell'Argimusco (ME)

stonehenge italiana
Megaliti dell'Argimusco (ME) - Il babbuino
luoghi misteriosi sicilia
Megaliti dell'Argimusco (ME) - L'aquila
luoghi da scoprire sicilia
Megaliti dell'Argimusco (ME) - "Lui" e "lei"
Che ne dite?
E non vi ho pubblicato la foto più incredibile, quella della pietra che ad un certo punto prende vita e vi propone la sagoma di una donna con le mani giunte in preghiera °___°

Insomma, un luogo particolare, che consiglio di visitare se si ha un pomeriggio libero. Sono tante le possibilità di riempire qualche ora del viaggio con qualcosa di bello, anche se il tempo è poco!

Non esitate a contattarmi, se desiderate qualche informazione in più, o suggerimenti su cosa fare nelle vicinanze.
La vostra guida turistica è sempre a disposizione!

martedì 21 marzo 2017

[Guest blogging] Intervista su Oidart

Conoscete Oidart?
E' il blog gestito da Silvia Comerio e si occupa di b&b!

Se gestite una struttura ricettiva di questo tipo o sognate di farlo (alzi la mano chi non ci ha mai pensato!) dovete leggerlo!
Troverete tanti spunti su come migliorare l'immagine del vostro b&b, come comunicarlo, come usare il web e un sacco di altre ispirazioni (tra cui, ad esempio, delle recensioni di libri utili)!

Per essere ancora più d'ispirazione, Silvia quest'anno ha deciso di pubblicare una serie di interviste a professionisti del mondo del turismo.
Tra questi ci sono anche io!

intervista oidart a silvia trivellato

Silvia si è dimostrata interessata al mio punto di vista di guida
Appartengo ad una categoria professionale che, sebbene non si occupi di ricettività, ha a che fare spessissimo con questo settore (i clienti nella maggior parte dei casi devono pernottare da qualche parte!).

Nell'intervista si parla del rapporto web/professione, dei miei clienti, delle maggiori sfide professionali che affronto in questo 2017. Ma lascio anche qualche chicca sulla Sicilia e su di me!

Vi piacerebbe leggerla?
Allora seguite i link, ma poi non dimenticate di lasciare un commento o di tornare qui a confrontarvi con me...
Condividete le mie osservazioni su come le guide turistiche utilizzano il web per promuoversi?
Che rapporto avete con la nostra categoria professionale (sia che siate professionisti del turismo o clienti)?

Dite la vostra, ci serve per crescere e offrire sempre servizi migliori!


mercoledì 15 marzo 2017

Eschermania

Dopo il diffuso contagio di follia (più di 50.000 ingressi all'interessantissima mostra "Il museo della follia"! Non so se mi spiego!), Catania sta per essere catturata dal vortice dell'Eschermania!
:)
E' infatti ormai iniziato il conto alla rovescia per la mostra "Escher", che si inaugurerà il prossimo sabato (18 Marzo) a Palazzo della Cultura in via Vittorio Emanuele.

eschermania a catania

Un'esposizione di più di 200 opere grafiche (perché Escher fu essenzialmente un talentuoso incisore) che ci conduce in un viaggio non solo nella vita e nella produzione dell'artista olandese, ma anche dentro noi stessi, alla scoperta del modo in cui percepiamo il mondo e le sue leggi!

Si tratta di una mostra che ci mette anche alla prova, dandoci la possibilità, attraverso attività pratiche adatte a tutti, di sperimentare la geometria divertendoci e di sentirci protagonisti della ricerca artistico-filosofica del maestro.

Io ne sono già entusiasta!

Come parte dello staff della mostra (sono una delle guide) ho già studiato per prepararmi alle visite guidate e sono stata a Milano a gennaio per visitare la mostra "in anteprima" (prima di giungere a Catania, infatti, la mostra ha fatto tappa a Milano).
Sono in pieno "Escher mood"!
Eccomi infatti catturata dalla sfera riflettente tenuta in mano dal maestro:

mano con sfera riflettente escher

Se anche voi desiderate essere catturati (metaforicamente!) dalla sfera di Escher, potete contattarmi per qualsiasi informazione!
In particolare se desiderate prenotare una visita guidata (con me e altre mie bravissime colleghe) o un laboratorio didattico per la vostra scuola o i vostri bambini!

Al più presto altri dettagli! :)

Leggi anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...