venerdì 29 luglio 2016

Estate con Bellini... visitare il Teatro Massimo di Catania

Che programmi avete per Agosto? 
Vacanze, lavoro, nuovi progetti, letture forsennate, hobby a lungo trascurati?

Per quanto mi riguarda, inizierò felicemente il mese con una nuova avventura professionale, che voglio condividere con voi, perchè l'estate è fatta anche per esplorare, scoprire, fare esperienze nuove. 

Mi riferisco a questo:


Se vi trovate a Catania il prossimo Agosto, perchè non scoprire qualcosa in più su Vincenzo Bellini?
Il celeberrimo compositore d'opera catanese, enfant prodige della musica, rubacuori dei salotti più "in" ... si, parlo proprio di lui.
E farlo entrando con una guida specializzata (dell'associazione Guide Catania) all'interno del Teatro Massimo a lui dedicato, non vi sembra un'idea magnifica?

Io penso sia un'occasione davvero interessante e da cogliere al volo!
Sarà di certo una bella esperienza per:
  • I cittadini di Catania
    Il teatro è solitamente aperto solo in occasione degli spettacoli. Tanti catanesi non ci sono mai entrati e non conoscono quasi nulla dell'architettura e della storia di questo luogo. Come spesso accade, trascuriamo e ignoriamo ciò che abbiamo sotto gli occhi, e forse ogni tanto sarebbe bello spezzare questa brutta abitudine, quando si propone un'occasione.
  • I turisti siciliani / italiani
    Perchè non arricchire la vacanza con una visita culturale un po' speciale, un po' lontana dal solito binomio museo/chiesa (o per Catania barocco/archeologia)? Un'esperienza insolita, con cui vantarsi con gli amici una volta tornati a casa, eheh :)
  • I turisti stranieri
    Il bel canto italiano... ah, come piace agli stranieri!
    Spero che vengano in molti a visitare il teatro, e si portino a casa la sensazione che la cultura italiana è anche musica, arte, letteratura! E che, insomma, il sud non è solo pizza&mandolino.


Noi ci stiamo preparando il più possibile, studiando il teatro in ogni dettaglio, per poterlo comunicare nel modo più preciso e affascinante possibile.

In particolare condurremo delle visite guidate che seguiranno questo percorso:
  • facciata (dove parleremo del progetto di Carlo Sada e della decorazione)
  • atrio (in cui ammireremo i busti di due protagonisti della storia del teatro)
  • sala (e qui qualche curiosità non mancherà!)
  • foyer (elegantissimo, ci riporterà indietro nel tempo)
Il tutto per un costo complessivo di 6 € (biglietto di ingresso + tour guidato).


Se l'idea vi solletica, non vi resta che prenotare, scrivendo a guidect.eventi@gmail.com.
Potete scegliere tra le mattine di martedì, mercoledì e giovedì.
Come guida ci sarò anche io, insieme ai miei bravissimi colleghi. Eccoci tutti quanti (foto di Giusy) durante il sopralluogo dello scorso lunedì (non siamo proprio simpatici?):

scopri bellini con la guida
Guide Catania in sopralluogo al Teatro Massimo Bellini


Che ne dite? Siete interessati?
Se avete domande, dubbi, perplessità... non siate timidi ed esprimeteli nei commenti. Sarò felicissima di aiutarvi!


venerdì 15 luglio 2016

Book review - Etna

Un'escursione sull'Etna è imprescindibile quando si visita la Sicilia orientale.
Il vulcano attivo più alto d'Europa merita certamente che venga sacrificata una mattina di mare. Ne vale la pena, credetemi! 
Non per niente sua maestà A Muntagna (così viene chiamato questo vulcano dai locali) è stato inserito nel patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

Molti sono i turisti che vogliono essere accompagnati sul vulcano e noi guide turistiche dobbiamo quindi essere molto preparate sull'argomento.
Per questo motivo recentemente ho deciso di integrare le mie conoscenze sul vulcano e ho acquistato questo volumetto di Alma Editore intitolato semplicemente "Etna".

recensione guida dell'etna
Recensione guida "Etna" di Alma Editore

Non è la prima volta che consulto una di queste guide della serie "Athena" e ogni volta non ne resto delusa.
Sono agili, ben illustrate, con contenuti essenziali ma precisi.
Adatte sia ai turisti che vogliono esplorare da soli il territorio, sia a chi deve studiare e aggiornarsi per motivi professionali e vuole una buona base di partenza su cui poi andare ad approfondire.

Per quanto riguarda la guida "Etna" la mia opinione è ancora più positiva.

Contenuto
Ecco l'indice del libro:

book review etna guide
Indice della guida "Etna" di Alma Editore

Si parte dalle dovute premesse riguardanti tutta la realtà geologica dei vulcani e fenomeni connessi, per poi affrontare le diverse fasi evolutive dell'Etna, le sue attività, l'influenza sulla geologia, la natura e le attività produttive del territorio. 
Molto spazio è dato anche all'ambiente naturale e alle escursioni che si possono fare sul vulcano (e per questo è allegata una cartina dettagliata).
Decisamente esaustivo, considerato anche il prezzo abbordabile: 8 €.

Cosa ho apprezzato
  • il carattere divulgativo, la chiarezza espositiva
  • la presenza di numerose tavole illustrate davvero ben fatte, che rendono molti concetti (all'apparenza difficili da spiegare) di facile comprensione, come in questa immagine sui diversi tipi di eruzione:
etna in eruzione nella guida athena di alma editore
I diversi tipi di eruzioni etnee illustrati nella guida "Etna"

  • gli approfondimenti, che propongono riferimenti alle attività vulcaniche dell'Italia, dell'Europa e del mondo, che aiutano a capire ancora di più l'unicità del nostro vulcano siciliano

Cosa ho imparato

Non si finisce mai di imparare! E meno male!!!
Grazie a questo bel testo ho integrato e precisato molte informazioni che, da guida turistica, già avevo acquisito. Inoltre ho scoperto tante curiosità nuove per me.

Se avrete voglia di leggere questo libro anche voi, scoprirete:

  • come si è formata la cosiddetta Valle del bove
  • cosa sono i pillows-lava della rupe di Acicastello e i basalti colonnari di Acitrezza
  • cos'è un neck (su uno di essi sorge il paese di Motta Sant'Anastasia)
  • quando e come si è formato l'Etna (lo sapevate che l'attuale cono è il risultato della somma di diversi antichi vulcani?)
  • come si formano le grotte di scorrimento lavico nel corso di un'eruzione
  • quali sono state le più importanti attività eruttive della storia dell'Etna e come l'uomo ha cercato di contrastarle (non so se lo sapete, ma si usano anche gli esplosivi)
Non mancano inoltre tante informazioni sul Parco dell'Etna, la fauna e la flora, il clima, le escursioni e la ricettività.


Altre risorse/letture

Mentre scrivo, scopro con piacere che il numero di luglio del magazine "Le scienze" dedica la copertina proprio all'Etna, il gigante buono (certamente ci saranno all'interno anche uno o più articoli da leggere, devo andare in edicola a sbirciare!).
Comunque, mi ripeto, la guida "Etna" è davvero esaustiva e ricca di informazioni, ma l'argomento è talmente vasto e sfaccettato da richiedere approfondimenti.

Ad esempio, se vi interessa la storia del vulcano e delle sue eruzioni, vi consiglio due letture:
Se invece siete appassionati di trekking e/o speleologia e desiderate una guida ai sentieri vi posso consigliare:
  • la guida "Parco dell'Etna e Isole Eolie", che ho consultato il mese scorso in bibioteca; è leggera (dettaglio non scontato quando si deve ridurre al minimo il peso dello zaino) e piena di idee per camminatori (senza  dimenticare gli altri vulcani attivi siciliani nelle Eolie... per veri appassionati del genere!)
  • il .pdf sulle grotte dell'Etna, anch'esso gratuito

Ma certamente vi sono altri argomenti che meriterebbero di essere approfonditi: la flora, la fauna, i borghi dell'Etna, i miti e le leggende, la pietra lavica nella tradizione architettonica locali, le produzioni tipiche del territorio (pistacchio, mele, castagne, miele, uva...).

Cosa vi interessa di più?
Scrivetemelo nei commenti e farò del mio meglio per trovare informazioni interessanti e utili per voi.
(se invece desiderate una visita guidata - Etna e dintorni - sapete dove trovarmi!)

martedì 21 giugno 2016

Lately on Instagram

Ultimamente sono stata parecchio in giro, soprattutto per lavoro.
E di conseguenza sono stata anche parecchio su Instagram, che sta diventando il mio social preferito per la sua velocità, l'immediatezza, il suo essere così "portatile" e adatto anche ai vagabondi :)

Spesso manca il tempo per sedersi davanti al pc e scrivere un post, ma è sufficiente una manciata di minuti per scattare un foto con lo smartphone e caricarla su Instagram.
E capita anche che una bella immagine sia più efficace di un lungo post, specie se, come me, vuoi comunicare la bellezza del posto in cui vivi e lavori.

Vedi, ti emozioni, scatti, condividi.

Quando faccio scorrere le foto che ho caricato mi sembra di avere davanti un diario di viaggio, sia personale che professionale.
Mi appaiono i luoghi, le esperienze, le persone, i piccoli dettagli che comunicano il privilegio di fare la guida turistica in un posto così bello e interessante come la Sicilia orientale.

E basta questo scatto di maggio (pausa al teatro greco di Taormina) per farsi capire (altro che ufficio! qui si lavora con questo panorama!):



Un bel po' di vita da "topo di museo" tra maggio e giugno... tra mosaici romani che fanno da calendario, visite guidate al Museo della follia, laboratori artistici di autoritratto e selfie non convenzionali:








Molto tempo passato tra le strade di Catania, per poi cercare ombra e frescura nella lussureggiante Villa Bellini:

Una foto pubblicata da silvia triv (@silvia_triv) in data:


A volte capita anche a noi guide turistiche esperte del posto di scoprire posti nuovi, piccole chicche come il Castello di Nelson a Maniace, vicino a Bronte (e mi sono dimenticata di fotografare l'arancino al pistacchio che ho mangiato!):



Passeggiare sull'Etna è sempre affascinante, ma anche il cielo blu di Sicilia, ripreso dal finestrino dell'autobus che ti riporta a casa, dopo una giornata di lavoro vagabonda, fa sempre la sua figura:


Una foto pubblicata da silvia triv (@silvia_triv) in data:


E voi usate Instagram?
Lasciatemi il link al vostro profilo!
[Se anche voi volete inserire le vostro foto Instagram nei vostri post, potete seguire questo tutorial]

martedì 3 maggio 2016

La follia ci ha invasi

Lo scorso 22 aprile (giorno del mio compleanno, felice coincidenza!) la follia è entrata nella mia vita.
No, non sto dicendo di essere diventata matta, ovviamente, ma solo segnalando che "Il museo della follia" ha aperto i battenti al Castello Ursino di Catania, cosa che rappresenta per me l'emozionante inizio di una nuova avventura professionale.


mostre a catania LIgabue Ghizzardi
Castello Ursino di Catania ospita il "Museo della follia"

Dopo la conclusione della mostra Chagall Love&Life, io e i miei colleghi ci siamo subito buttati a capofitto nella preparazione delle visite guidate a questa nuova mostra. 
E vi dirò... lasciatemi giocare con le parole e il tema della mostra... è stata proprio una "roba da matti".
Si, perchè si tratta davvero di un'esposizione complessa, perchè tante sono le sfaccettature della follia, tanti gli artisti e le opere che vi ruotano attorno, altrettanto complesse (ma davvero affascinanti) le produzioni e la vita dei due protagonisti: Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi.
Giorni di studio intenso e un po' disperato, che ha dato i suoi frutti: tanta la gioia di vedere i visitatori pienamente soddisfatti sia della mostra che dei nostri tour guidati!

Recentemente ho aperto un profilo Instagram (seguitemi, se volete), in cui ogni tanto carico delle foto relative alla mostra, come quella di questa fantastica tigre del maestro Toni al matt:


mostra catania castello ursino
Tigre di Antonio Ligabue - in mostra al "Museo della follia"
Potete seguire gli hashtag #museodellafollia o #museodellafolliacatania non solo su Instagram, ma su tutti i canali social se volete dare una sbirciatina o essere informati sugli eventi relativi.
Inoltre alla pagina dell'Associazione Guide Turistiche di Catania trovate tutte le informazioni tecniche utili per visitare la mostra (orari, costi, prenotazioni, visite guidate, laboratori).
Non esitate a scrivermi o contattarmi in qualche altro modo se volete informazioni più specifiche o desiderate prenotare un tour guidato (con me e qualche altro mio, bravissimo, collega).

Al più presto pubblicherò tanti riferimenti ai protagonisti della mostra che ho trovato mentre studiavo, che possono esservi utili a prepararvi alla mostra.
Nel frattempo continuerò a mettermi sull'autobus per Catania molto felice (vi ricordate la F di felicità?) indossando la nostra divisa da guide e il mio cartellino.

Alla prossima.
Che la follia sia con voi :)

martedì 15 marzo 2016

Visitare Catania in 3 ore - walking tour

Hai poco tempo e ti stai chiedendo: "E' possibile visitare Catania in 3 ore?". 
Ti rispondo che secondo me si, e ti spiego il mio walking tour di Catania che risponde alla necessità di condensare in poco tempo tutto ciò che è essenziale vedere una volta giunti a Catania.

walking tour catania l'essenziale da vedere

Lasciami subito precisare che la città etnea è talmente ricca di cose da scoprire che ci vorrebbero almeno 2 o 3 giorni per conoscerla da cima a fondo. Ma spesso i turisti hanno poco tempo a disposizione e, giustamente, desiderano anche associare alla visita di Catania un'escursione sull'Etna, un pomeriggio al mare o una passeggiata a Taormina.

Per questo recentemente ho attivato un walking tour che ho chiamato "Catania, l'essenziale" (che potete trovare nella pagina dei miei "Itinerari" insieme ad altre proposte) e che dura circa 3 ore. 
In una mattinata si fa, si ha un'idea completa del centro storico e di ciò che contraddistingue Catania e poi ... via per un'altra meta!

Di cosa si tratta? 
  • è una passeggiata piuttosto facile attraverso il centro storico di Catania
  • è adatta a tutti (anche bambini, anziani e portatori di handicap)
  • tocca i luoghi e i monumenti più importanti di Catania
  • tratta di storia, arte, personaggi illustri, stile di vita, tradizioni religiose e non
  • si svolge tutto all'esterno, non sono previsti biglietti d'ingresso ai monumenti

walking tour catania cosa vedere
Liotru
Qual è il percorso?

Piazza Duomo
Il salotto barocco della città, dove scoprire tante storie dietro a monumenti interessantissimi come la Cattedrale di Sant'Agata, Palazzo dei Chierici, Palazzo degli Elefanti, il Liotru. Un'occhiata anche all'Amenano, fiume sotterraneo che fa capolino nell'omonima fontana, e ai palazzi nobiliari (bellissimi i balconi di Palazzo Pardo!).

Via Etnea
L'arteria principale della città, che sale per 3 km in direzione Etna (e che fa capolino tra i palazzi, maestoso in ogni stagione).
La via dello shopping, ok, ma anche il percorso più facile per vedere capolavori come la chiesa della Collegiata e scoprire angoli suggestivi come Piazza Università (con i suoi lampioni che raccontano leggende) e i "quattro canti".

Piazza Stesicoro
La figura di Vincenzo Bellini, compositore catanese, osserva i passanti dal  seggio in cima al suo monumento. Dall'altro lato della piazza ecco quanto resta dell'anfiteatro romano, in parte distrutto e in parte sepolto, così grande da fare parte della top 5 degli anfiteatri dell'impero, insieme al Colosseo e all'Arena di Verona, tanto per fare due nomi.

Via Crociferi
Il set cinematografico di "Storia di una capinera" e "Il bell'Antonio", un condensato di monasteri in una via tranquilla e dal fascino d'altri tempi.


castello di catania
Catania - Castello Ursino
Piazza Mazzini
Forse la piazza catanese che amo di più. Sarà il porticato un po' "esotico", sarà la pianta inusuale (un quadrato attraversato al centro da due strade) o la consapevolezza che le sue colonne sono romane.
Per me bisogna passarci per forza!

Castello Ursino
Un massiccio baluardo medievale, messo in crisi da un'eruzione lavica dalle proporzioni inimmaginabili, ma sempre affascinante e da osservare nel dettaglio.



Quanto costa?

Gruppi fino a 10 persone: € 110
Gruppi da 11 persone in su: € 130 (max 30 persone)

Sono interessato! Come prenotare?
Semplicemente scrivimi a silvia.guidasicilia@gmail.com o usa il modulo di contatto a destra, anche solo per informazioni!

E se volessimo aggiungere qualcosa? 
Suggerimenti su cosa fare finito il walking tour
Avendo più tempo, magari un'intera giornata, è possibile ampliare la conoscenza di Catania visitando qualche museo e/o sito archeologico, oppure spingendosi un po' più lontano da questo percorso. 

I miei suggerimenti sono:
  • prendersi una pausa all'ombra degli alberi di Villa Belllini
  • visitare la casa natale di Giovanni Verga
  • entrare al teatro greco-romano ("sepolto", è il caso di dire, dalle case del centro)
  • scoprire qualcosa in più su Vincenzo Bellini visitandone la casa e arrivando poi fino al teatro a lui dedicato (in alcuni giorni aperto per visite guidate)
  • visitare i musei civici, dedicandosi soprattutto alla splendida collezione archeologica (ma anche la pinacoteca merita un po' del nostro tempo)
  • avere un assaggio della Catania sotterranea scendendo nelle Terme Achilliane
  • salire sulla collina di Montevergine, l'acropoli della città greca, e perdersi nella maestosità del Monastero dei Benedettini

sabato 20 febbraio 2016

Book review - Catania antica, di Antonino Scifo

Come già vi avevo già accennato, tra gennaio e febbraio ho letto Catania antica, di Antonino Scifo.
Si tratta di un piccolo libro (125 pagine in tutto) pubblicato da Alma Editore. Piccolo anche nel prezzo (8 €, ma al momento costa addirittura 6 € su ibs) e leggero, ma assolutamente ricco e completo nei contenuti.
Ho pensato di recensirlo per chi sta cercando un testo che fornisca un buon punto di partenza per lo studio del patrimonio archeologico della città di Catania.

book review guida archeologica catania
"Catania antica" di A. Scifo - la copertina
Contenuto

Il testo offre una rassegna (sintetica, ma davvero esauriente) sul patrimonio archeologico della città di Catania.
Non rinuncia a dare un quadro storico molto preciso sui periodi greco, romano e bizantino in Sicilia e sull'evoluzione del centro urbano.

Passa poi alla descrizione e alla storia dei monumenti (suddivisi in: luoghi dello spettacolo, impianti termali, abitazioni, luoghi di culto, reperti).
Tratta persino dei monumenti di cui rimane poco, degli edifici non più esistenti ma documentati, della collezione archeologica di Castello Ursino, dei miti greci ambientati in Sicilia.
Non male!
Cosa mi è piaciuto
Molti sono, a mio parere, i punti di forza di questo libro:
  • La chiarezza e la sintesi, due caratteristiche che qui riescono ad andare a braccetto. Non è mai facile dire tutto l'essenziale  in poche parole facendosi anche capire!
  • La presenza di approfondimenti.
    Ecco qua e là nel testo qualche scheda utilissima ai non archeologi: la tecnica del mosaico nel mondo romano, la differenza tra i giochi gladiatori e le venationes, il funzionamento degli edifici termali, focus sui personaggi... davvero molto utile!
  • L'impostazione didattica.
    Sembra di sentir parlare un buon maestro di una volta, che piano piano ti prende per mano e ti accompagna nella materia (a te) oscura e con le sue parole rende tutto improvvisamente più chiaro. Nulla è dato per scontato e gli argomenti sono ben organizzati.
  • La presenza di piantine (dei monumenti e della città) e di disegni. Una buona immagine vale più di mille parole!
disegni in catania antica teatro
Il teatro antico di Catania nella ricostruzione proposta dal libro
terme romane di catania
L'ipocausto delle terme romane spiegato con un disegno
A chi lo consiglio
  •  Ai non addetti ai lavori!
    Astenetevi dal leggere questo libro se siete esperti di archeologia, perché probabilmente non ci troverete nulla di nuovo. Questo libro è per chi non è esperto e necessita di essere guidato.
  •  Agli insegnanti!Se state preparando percorsi didattici per le vostre classi inerenti la storia antica di Catania e il suo patrimonio archeologico, questo libro fa per voi.
  • Alle aspiranti guide turistiche!
    Se avessi avuto questo libro mentre stavo studiando per l'esame di abilitazione, sicuramente avrei avuto le idee meno confuse e fatto molta meno fatica (e perso meno tempo) nel recuperare le informazioni di base sui monumenti. E' davvero un buon punto di partenza, utile per radunare le informazioni da approfondire.
Altre risorse (gratuite) sul patrimonio archeologico di Catania 
Per approfondire, integrare, farvi un'idea:
Altre risorse? 

Avete altre risorse (gratuite e non) che ritenete utili per lo studio del patrimonio archeologico di Catania?
Segnalatemele nei commenti, le pubblicherò.
Ogni contributo è prezioso quando si lavora per la cultura! Grazie in anticipo!


domenica 7 febbraio 2016

January report

Gennaio è stato un mese abbastanza intenso, dal punto di vista del lavoro e della formazione.
Non lo definirei un mese impegnativo, ho avuto anche molto tempo libero, ma è stato davvero denso, pieno di appuntamenti e opportunità.
Ho sfruttato i momenti morti studiando e colmando alcune lacune della mia formazione e spero di poterlo fare anche in febbraio.
Lavoro
Questo gennaio ho condotto 6 gruppi all'interno della mostra di Chagall a Catania, sia scolaresche che adulti.
A proposito! La mostra doveva concludersi il 14 febbraio, ma, data l'elevata affluenza di visitatori, è stata prorogata fino al 3 aprile. Quindi, se ancora non ci siete stati, non disperate! C'è ancora tempo!
Volontariato
Ho accompagnato un folto gruppo di adulti alla scoperta di Palazzo degli Elefanti, esperienza che mi è piaciuta moltissimo, anche se mi è costata un bel raffreddore (mi è capitata l'unica domenica di maltempo!).
catania barocca visite guidate
Visita guidata a Palazzo degli Elefanti di Catania
Formazione
  • Mi sono dedicata molto a Catania, in primis andando a vedere finalmente le Terme Achilliane che (vergogna!) ancora non avevo potuto visitare.
  • Una domenica mattina è passata a visitare Palazzo degli Elefanti insieme alle mie colleghe già preparate sul monumento (grazie Angioletta!).
  • La sera della "Notte dei musei" (31 gennaio) invece è stata la volta del Museo dedicato a Vincenzo Bellini (grazie ad Antonio, Elfi e Pamela che mi hanno spiegato tante cose!).

casa museo bellini catania
Museo belliniano a Catania
Scoperte
Grazie alla collega Angelica ho scoperto un posto a Catania dove mangiare e intanto vedere il fiume Amenano (in una grotta sotterranea posta proprio sotto il ristorante) in uno dei tratti in cui appare ancora in città (oltre alla fontana in piazza Duomo e nelle Terme Achilliane).
Si tratta di Agorà Hostel, dove ho anche gustato il menù vegan della domenica. Consigliato!
mangiare vegano a catania
Agorà Hostel, Catania - pranzo vegano della domenica
Studio
Letture (piacere + formazione)
  • Ho finito di leggere Oceano Padano di Mirko Volpi, regalo di Natale di un mio carissimo amico. Un libro per ricordarmi da dove vengo, il mondo dei piccoli paesi della Pianura Padana. Ho ridacchiato molto, mi ci sono riconosciuta.
  • All'inizio del mese ho poi scoperto che è possibile leggere gli e-book direttamente sul pc scaricando dei programmi appositi (lo so, arrivo sempre tardi su queste cose!). Ho scaricato sia Adobe Digital Editions (che uso per leggere gli e-book comprati su Ibs) che il Kindle legato ad Amazon. E quindi... via come una forsennata a leggere!Siccome ho necessità di migliorare e far crescere questo blog e la mia figura di professionista del turismo, ho letteralmente divorato Narrarsi on line di Francesca Sanzo, Professione blogger di Anna Pazzaglia, Strategie per il tuo personal branding di Maria Chironi. Forse l'unico degno di nota è il libro di Francesca Sanzo, il resto è un po'... noia.Nel frattempo ho anche letto tutto d'un fiato Semina come un artista di Austin Kleon, spinta di recensioni positive che ho letto un po' ovunque. Purtroppo però non ci ho trovato quello che credevo. Forse nel mio percorso creativo sono già ad un punto per il quale questo libro non mi serviva.
E voi?
Che avete fatto di bello in gennaio?
Avete lavorato? Avete puntato sulla formazione? O siete andati un po' in letargo?
Se volete condividere qualcosa con me (suggerimenti di lettura, scoperte, esperienze, opportunità di formazione), lasciate un commento!

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