sabato 20 febbraio 2016

Book review - Catania antica, di Antonino Scifo

Come già vi avevo già accennato, tra gennaio e febbraio ho letto Catania antica, di Antonino Scifo.
Si tratta di un piccolo libro (125 pagine in tutto) pubblicato da Alma Editore. Piccolo anche nel prezzo (8 €, ma al momento costa addirittura 6 € su ibs) e leggero, ma assolutamente ricco e completo nei contenuti.
Ho pensato di recensirlo per chi sta cercando un testo che fornisca un buon punto di partenza per lo studio del patrimonio archeologico della città di Catania.

book review guida archeologica catania
"Catania antica" di A. Scifo - la copertina
Contenuto

Il testo offre una rassegna (sintetica, ma davvero esauriente) sul patrimonio archeologico della città di Catania.
Non rinuncia a dare un quadro storico molto preciso sui periodi greco, romano e bizantino in Sicilia e sull'evoluzione del centro urbano.

Passa poi alla descrizione e alla storia dei monumenti (suddivisi in: luoghi dello spettacolo, impianti termali, abitazioni, luoghi di culto, reperti).
Tratta persino dei monumenti di cui rimane poco, degli edifici non più esistenti ma documentati, della collezione archeologica di Castello Ursino, dei miti greci ambientati in Sicilia.
Non male!
Cosa mi è piaciuto
Molti sono, a mio parere, i punti di forza di questo libro:
  • La chiarezza e la sintesi, due caratteristiche che qui riescono ad andare a braccetto. Non è mai facile dire tutto l'essenziale  in poche parole facendosi anche capire!
  • La presenza di approfondimenti.
    Ecco qua e là nel testo qualche scheda utilissima ai non archeologi: la tecnica del mosaico nel mondo romano, la differenza tra i giochi gladiatori e le venationes, il funzionamento degli edifici termali, focus sui personaggi... davvero molto utile!
  • L'impostazione didattica.
    Sembra di sentir parlare un buon maestro di una volta, che piano piano ti prende per mano e ti accompagna nella materia (a te) oscura e con le sue parole rende tutto improvvisamente più chiaro. Nulla è dato per scontato e gli argomenti sono ben organizzati.
  • La presenza di piantine (dei monumenti e della città) e di disegni. Una buona immagine vale più di mille parole!
disegni in catania antica teatro
Il teatro antico di Catania nella ricostruzione proposta dal libro
terme romane di catania
L'ipocausto delle terme romane spiegato con un disegno
A chi lo consiglio
  •  Ai non addetti ai lavori!
    Astenetevi dal leggere questo libro se siete esperti di archeologia, perché probabilmente non ci troverete nulla di nuovo. Questo libro è per chi non è esperto e necessita di essere guidato.
  •  Agli insegnanti!Se state preparando percorsi didattici per le vostre classi inerenti la storia antica di Catania e il suo patrimonio archeologico, questo libro fa per voi.
  • Alle aspiranti guide turistiche!
    Se avessi avuto questo libro mentre stavo studiando per l'esame di abilitazione, sicuramente avrei avuto le idee meno confuse e fatto molta meno fatica (e perso meno tempo) nel recuperare le informazioni di base sui monumenti. E' davvero un buon punto di partenza, utile per radunare le informazioni da approfondire.
Altre risorse (gratuite) sul patrimonio archeologico di Catania 
Per approfondire, integrare, farvi un'idea:
Altre risorse? 

Avete altre risorse (gratuite e non) che ritenete utili per lo studio del patrimonio archeologico di Catania?
Segnalatemele nei commenti, le pubblicherò.
Ogni contributo è prezioso quando si lavora per la cultura! Grazie in anticipo!


domenica 7 febbraio 2016

January report

Gennaio è stato un mese abbastanza intenso, dal punto di vista del lavoro e della formazione.
Non lo definirei un mese impegnativo, ho avuto anche molto tempo libero, ma è stato davvero denso, pieno di appuntamenti e opportunità.
Ho sfruttato i momenti morti studiando e colmando alcune lacune della mia formazione e spero di poterlo fare anche in febbraio.
Lavoro
Questo gennaio ho condotto 6 gruppi all'interno della mostra di Chagall a Catania, sia scolaresche che adulti.
A proposito! La mostra doveva concludersi il 14 febbraio, ma, data l'elevata affluenza di visitatori, è stata prorogata fino al 3 aprile. Quindi, se ancora non ci siete stati, non disperate! C'è ancora tempo!
Volontariato
Ho accompagnato un folto gruppo di adulti alla scoperta di Palazzo degli Elefanti, esperienza che mi è piaciuta moltissimo, anche se mi è costata un bel raffreddore (mi è capitata l'unica domenica di maltempo!).
catania barocca visite guidate
Visita guidata a Palazzo degli Elefanti di Catania
Formazione
  • Mi sono dedicata molto a Catania, in primis andando a vedere finalmente le Terme Achilliane che (vergogna!) ancora non avevo potuto visitare.
  • Una domenica mattina è passata a visitare Palazzo degli Elefanti insieme alle mie colleghe già preparate sul monumento (grazie Angioletta!).
  • La sera della "Notte dei musei" (31 gennaio) invece è stata la volta del Museo dedicato a Vincenzo Bellini (grazie ad Antonio, Elfi e Pamela che mi hanno spiegato tante cose!).

casa museo bellini catania
Museo belliniano a Catania
Scoperte
Grazie alla collega Angelica ho scoperto un posto a Catania dove mangiare e intanto vedere il fiume Amenano (in una grotta sotterranea posta proprio sotto il ristorante) in uno dei tratti in cui appare ancora in città (oltre alla fontana in piazza Duomo e nelle Terme Achilliane).
Si tratta di Agorà Hostel, dove ho anche gustato il menù vegan della domenica. Consigliato!
mangiare vegano a catania
Agorà Hostel, Catania - pranzo vegano della domenica
Studio
Letture (piacere + formazione)
  • Ho finito di leggere Oceano Padano di Mirko Volpi, regalo di Natale di un mio carissimo amico. Un libro per ricordarmi da dove vengo, il mondo dei piccoli paesi della Pianura Padana. Ho ridacchiato molto, mi ci sono riconosciuta.
  • All'inizio del mese ho poi scoperto che è possibile leggere gli e-book direttamente sul pc scaricando dei programmi appositi (lo so, arrivo sempre tardi su queste cose!). Ho scaricato sia Adobe Digital Editions (che uso per leggere gli e-book comprati su Ibs) che il Kindle legato ad Amazon. E quindi... via come una forsennata a leggere!Siccome ho necessità di migliorare e far crescere questo blog e la mia figura di professionista del turismo, ho letteralmente divorato Narrarsi on line di Francesca Sanzo, Professione blogger di Anna Pazzaglia, Strategie per il tuo personal branding di Maria Chironi. Forse l'unico degno di nota è il libro di Francesca Sanzo, il resto è un po'... noia.Nel frattempo ho anche letto tutto d'un fiato Semina come un artista di Austin Kleon, spinta di recensioni positive che ho letto un po' ovunque. Purtroppo però non ci ho trovato quello che credevo. Forse nel mio percorso creativo sono già ad un punto per il quale questo libro non mi serviva.
E voi?
Che avete fatto di bello in gennaio?
Avete lavorato? Avete puntato sulla formazione? O siete andati un po' in letargo?
Se volete condividere qualcosa con me (suggerimenti di lettura, scoperte, esperienze, opportunità di formazione), lasciate un commento!

domenica 17 gennaio 2016

Tutto il bello di Palazzo degli Elefanti

Vale la pena visitare Palazzo degli Elefanti a Catania?
Ritorno su questo argomento dopo aver partecipato io stessa, come guida turistica "in formazione", ad una delle visite guidate gratuite organizzate dal comune la scorsa domenica.
Una bellissima domenica di sole, cielo blu e aria frizzante, come solo a Catania a gennaio.
Naturalmente conoscevo già il Palazzo, nel cuore della città, ma non in maniera approfondita; riscoprirlo, al seguito della bravissima collega Angioletta, mi ha confermato che vale certamente una visita. 

Ricordo che non è sempre possibile visitare questo palazzo, in quanto è generalmente chiuso. Occorre tenere d'occhio se ci sono eventi che consentono l'apertura al pubblico o, meglio ancora, partecipare alle visite guidate gratuite organizzate (su incarico del comune) in alcune occasioni dell'anno.
 
Palazzo degli Elefanti - scalone d'onore


(...) un'opera superba, esemplare, forse anche irripetibile.
Così Lucio Sciacca nel suo studio su questo edificio catanese definiva il progetto di Giovanni Battista Vaccarini, riferendosi alla facciata.

Concordo con il giudizio positivo sugli esterni, dall'elegante e particolare decorazione, ma credo che ciò rende speciale la visita al Palazzo degli Elefanti si trovi soprattutto all'interno. E sono anche e soprattutto le storie, raccontate con competenza dalle guide, a farci dire che vale la pena visitare l'edificio.

Quali storie?

In primo luogo quella della piazza su cui si affaccia. La platea magna medievale, chiamata poi Piano di Sant'Agata, teatro delle contese tra potere religioso e politico prima e dopo il terribile terremoto.
Poi la storia dell'elefante, U Liotru, il simbolo di Catania, scolpito anche sulla facciata del palazzo.
Di certo non possiamo ignorare le vicende del palazzo stesso, nato probabilmente come porticato provvisorio (noto come pergole di Sant'Agata), evolutosi presto in forma di palazzo, distrutto per sempre dal sisma del 1693, ricostruito, sopravvissuto alle guerre e di nuovo devastato dai cittadini catanesi nel 1944.

E, dicevamo, all'interno?

Catania affaccio su piazza università da palazzo degli elefanti
L'affaccio su Piazza Università

Ci sono le storie raccontate dagli enormi dipinti di Giuseppe Sciuti (ma vi consiglio anche di cercare il suo piccolo ma intenso La vedova in un angolo della stanza del sindaco).
E non possiamo ignorare le tristi vicende che portarono a Catania 10.000 superstiti al terremoto di Messina del 1908, ricordate da una lapide e da un bel dipinto della Madonna della Lettera.
Desta curiosità la pietra del malconsiglio, fanno battere il cuore Paolo e Francesca scolpiti da Carmelo Mendola, affascinano gli arredi settecenteschi e le decorazioni delle pareti.

Scultura Paolo e Francesca di Carmelo Mendola
"Paolo e Francesca", scultura di Carmelo Mendola

Insomma, non è possibile in un solo post spiegare tutto il bello che c'è a Palazzo degli Elefanti. Bisogna andarci di persona!

Per approfondire

Vi lascio con un video realizzato da Vivicatania che dà un ottimo assaggio di quello che potrete vedere se parteciperete alle visite guidate.

 

Se prima della visita (o dopo) avete voglia di approfondire, vi lascio il link a dei .pdf scaricabili gratuitamente (un po' impegnativi, ma di ottimo contenuto):
- estratto dal libro di Lucio Sciacca, Palazzo degli elefanti, dal titolo "I ricostruttori"
- estratto dallo stesso libro di Lucio Sciacca dal titolo "L'incendio e il saccheggio"
- lo studio su Giuseppe Sciuti pubblicato dall'Accademia Zelantea
- un approfondimento sulla fontana dell'elefante, sempre a cura dell'Accademia acese




sabato 9 gennaio 2016

Visite guidate a Palazzo degli Elefanti di Catania

tour palazzo municipale catania
Catania - Palazzo degli Elefanti 
Il Palazzo Municipale di Catania, chiamato anche "Palazzo degli Elefanti", potrà essere visitato nel corso delle prossime domeniche grazie a delle visite guidate condotte dai colleghi dell'Associazione Guide Turistiche di Catania.
 
Si tratta di una bella iniziativa proposta del comune, che finalmente apre le porte della sua sede ai catanesi e ai turisti.
Si tratta di un'occasione da cogliere al volo, secondo me, anche perché (dettaglio non trascurabile) le visite guidate sono gratuite!
 
Il palazzo è stato ricostruito negli anni immediatamente successivi al catastrofico terremoto dell'11 gennaio 1693 ed è opera dell'ingegno di alcuni dei maestri del barocco catanese.
 
Cosa possiamo vedere di interessante nel palazzo?
- le facciate degli architetti Vaccarini e Battaglia
- la particolare decorazione che dà il nome al palazzo
- i dipinti di Giuseppe Sciuti
- le carrozze del senato catanese (tra cui una berlina del XVIII secolo)
- l'elegante atrio e l'imponente cortile centrale
- lo scalone d'onore di Sebastiano Ittar
e molto altro, che non svelo per non rovinare la visita a chi ci andrà!
 
Altre informazioni (date, orari, eventi collegati) possono essere ricavate dall'articolo pubblicato oggi sul quotidiano "La Sicilia" (segnalato dal collega Giuseppe Restuccia):

visite guidate palazzo municipale catania
Articolo da "la Sicilia" del 09/01/2016 - Visite guidate al municipio di Catania

Spero che qualcuno dei miei lettori parteciperà.
Io ovviamente in qualche modo (come visitatore o come guida) ci sarò.
Dopo la visita... perché non mi lasciate una vostra impressione nei commenti?


martedì 5 gennaio 2016

5 motivi per cui ringraziare il 2015!

Il 2015 è stato un buon anno per voi?
Ma soprattutto vi piacciono i "post di Capodanno" che passano in revisione i dodici mesi appena conclusi e ne tirano le somme?
Siccome la mia risposta è SI per entrambe le domande (e sono anche una che vede sempre il bicchiere mezzo pieno!), non posso che iniziare il 2016 stilando una lista delle 5 cose che hanno reso molto positivo il mio 2015.
 
1. Ho aperto questo blog
Era in cantiere da molto tempo e finalmente, non so come, in uno dei periodi più incasinati degli ultimi anni ho trovato il tempo di lavorarci.
Si tratta di un costante work in progress, che mi serve per connettermi con chi è interessato ai miei servizi e al mio lavoro in genere, ma anche per non smettere mai di tenermi allenata ed informata nella mia materia (perché, come dicevo, fare la guida turistica significa non smettere mai di impegnarsi).
Prossimo step: aggiornare l'elenco delle pagine con le mie proposte di percorsi guidati in Sicilia.
 
2. Ho deciso di partire per l'Irlanda
Che guida turistica sarei se non amassi anche io viaggiare?
Dopo un paio di anni troppo "stanziali", finalmente io e il mio fidanzato ci siamo concessi un viaggio. L'Irlanda ci è sembrata la meta migliore per noi amanti della storia e della natura selvaggia e del viaggio un po' avventuroso (1100 km in una settimana guidando a sinistra bastano?). 
Perfetta soprattutto per me che avevo necessità di migliorare ulteriormente il mio inglese! Anche se, resti tra noi, gli irlandesi hanno una pronuncia che dà qualche difficoltà.


riflessione fine anno 2015
Una delle mie foto preferite del 2015 - io tra l'erica del Wicklow National Park in Irlanda
 3. Mi sono iscritta all'Associazione Guide Turistiche di Catania...
... e mi sono trovata benissimo da subito!
L'Associazione è fatta da persone gentili, vitali, professionali, sorridenti e preparate! Tramite whattsapp ci informiamo a vicenda di opportunità di formazione o di eventi. E se chiedi aiuto, una mano la trovi sempre!
Grazie a loro ho iniziato a lavorare come guida alla mostra "Chagall love and life" al Castello Ursino di Catania, un'esperienza che ha decisamente portato qualcosa in più al mio autunno/inverno.
 
4. Ho passato molto tempo di qualità con la mia famiglia
La Sicilia è la regione che mi ha adottata qualche anno fa, ma le mie origini sono lombarde; e mentre io vivo l'inverno soleggiato del Mediterraneo, la mia famiglia è immersa nelle nebbie della campagna padana.
Non sempre è facile staccarsi dagli impegni e ritagliarsi del tempo per ritornare al Nord o ospitare qualcuno qui al Sud. Ma quest'anno ho deciso di sacrificare qualcosa per ritagliarmi del tempo di qualità con la mia famiglia e la scelta è stata ripagata.
Al top della classifica dei momenti migliori... la gita con mamma e fratello sull'Etna "padanamente" immerso nelle nuvole!
 
mount etna trips
Sosta durante la passeggiata ai criteri silvestri dell'Etna
5. Abbiamo (quasi!) finito di sistemare casa
Allarme, collegamento internet fisso, arredamento del salotto (finalmente ho un divano!!!), pittura delle pareti, sistemazione del ripostiglio (con annesso auto-montaggio dei mobili ikea), gran repulisti del garage... mai avrei detto che in un anno avremmo realizzato più di quanto siamo riusciti a fare nei primi tre anni di convivenza. Avanti così anche nel 2016, chè l'elenco dei lavori da fare è ancora lungo!
 
Ovviamente la mia vita nel 2015 è stata ricchissima anche sotto altri punti di vista. Potete dare un'occhiata qui se siete curiosi!
 
Sono curiosa... anche il vostro 2015 è stato un anno positivo come il mio?
Perché?

mercoledì 23 dicembre 2015

Sua maestà l'Etna

Mount Etna's eruption - view from Taormina

Nel corso degli anni ho collezionato una serie di fotografie dell'Etna, il vulcano che vedo dal mio paese tutti i giorni (e per me, che sono lombarda di origine, non è cosa da poco).
Con la recente, spettacolare, eruzione mi è tornata la voglia di catturarne qualche immagine, ma, ahimè, non ho avuto molta fortuna.
Quindi vi lascio qualche scatto rubato nel corso degli anni... Etna innevato, Etna in primavera, Etna visto dal mare... sempre lui, il vulcano, a muntagna per antonomasia, sua maestà l'Etna.

Mount Etna under covered by snow

Etna's silhouette

Mount Etna at sunset and the moon

Etna volcano in spring

Etna volcano


Che ne dite?
Vi è venuta voglia di venire a vederlo dal vivo?

[this post shows some snapshots of Mount Etna I've taken in the last 3-4 years (more or less). I hope they will inspire you to visit this amazing volcano and to town built around it. Feel free to write me if you need more detailed informations about how to organize a trip in Mount Etna's territory]

domenica 13 dicembre 2015

Discovering Chagall - link e suggerimenti di lettura

Una delle cose che amo di più del mio lavoro di guida turistica è che non puoi smettere mai di studiare e formarti.
Ho una bella scusa per continuare a dedicarmi ad un'attività che amo molto: aprire i libri e studiare.
Si, sono sempre stata un po' secchiona e a chi mi dice di mollare un po' le mie letture ora posso rispondere che è per lavoro. Ottimo :P

marc chagall autobiografia
Discovering Chagall
 
 
Ultimamente sto studiando Marc Chagall.
Scoprendo Chagall, direi.
Ovviamente quando ho dato l'esame di storia dell'arte contemporanea all'università ho dovuto prepararmi anche su di lui, ma è stato un incontro fugace e posso dire di non averlo né conosciuto né capito granchè.
Ora invece sto leggendo tutto il possibile su Chagall, la sua arte e la sua vita. E ciò che scopro mi piace :)


Studio e mi preparo a comunicare agli altri questo artista. Cerco di fare del mio meglio perché, insieme ai miei colleghi dell'Associazione Guide Turistiche di Catania, conduco delle visite guidate all'interno della mostra "Chagall Love and Life" allestita a Castello Ursino e voglio che i miei ascoltatori facciano con me una bella esperienza.

guida turistica catania chagall
Chagall love and life - mostra a Castello Ursino di Catania
 

 Penso di dedicare presto un post a questa mostra, ma intanto ecco una serie di link e suggerimenti di lettura che ho trovato qua e là mentre studiavo.
Che abbiate intenzione o meno di visitare la mostra, Chagall è talmente interessante e poetico che vale la pena spenderci un po' di tempo.
 
La mia vita - l'autobiografia di Chagall, un testo semplice ma intenso, illustrato dall'artista, utile per calarsi nel suo mondo interiore, nei ricordi di infanzia che sbucano fuori di continuo nelle sue opere da adulto, nel suo percorso di ebreo russo a cavallo tra Ottocento e Novecento (e immaginiamo tutti cosa significhi)
 
Come fiamma che brucia - i ricordi di Bella Rosenfeld Chagall in un testo appassionato e arricchito dai disegni del marito, il mondo di una bambina russa a Vitebsk
 
Un amore di Chagall - un articolo sul rapporto tra Marc e Bella, uno dei perni attorno a cui ruota l'attività dell'artista, molto indagato dalla mostra (non per niente il suo titolo è "Chagall love and life")
 
Marc Chagall - un video per emozionarci con la sua opera piena d'amore
 
"La passeggiata" - un video di RaiArte sul famoso dipinto, di cui è possibile vedere un disegno autografo nell'ultima sezione della mostra
 
Immagini - basta digitare "Chagall" in Google Immagini per tuffarsi nel blu di Chagall e nel suo mondo colorato ed evocativo
 
Volare - nel blu dipinto di blu... no, non scherzo! Ecco come un dipinto di Chagall ispirò Domenico Modugno
 
I colori dell'anima di Marc Chagall - un .pdf da scaricare (9 pagine) che siciliajournal ha pubblicato sulla mostra e sulle sue opere (ottimo per farsi un'idea)
 
E ora ditemi voi... cosa conoscete di questo artista? lo apprezzate? avete altri link da segnalarmi? Lasciatemi un commento :)
 

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