giovedì 22 ottobre 2015

Souvenir della mafia? No, grazie!

(for english readers: follow this link)

Riprendo da AddioPizzoTravel un articolo a sostegno di una petizione per l'abolizione in Sicilia dei cosiddetti "souvenir della mafia"!
Li conoscete?
Sono quei "ricordini" che rappresentano tanti luoghi comuni della Sicilia mafiosa... l'omino con la lupara, il personaggio che non vede non sente non parla, le tazze del padrino, la magliette con frasi ironiche sulla mafia, le targhe con fori di proiettile e simili.

Sento già qualche obiezione... perché opporsi ai souvenir di contenuto mafioso?
Cosa fanno di male, in fin dei conti? Se vendono tanto, portano soldi ai cittadini siciliani, a quelli che fanno il loro lavoro onestamente, e quindi perché bandirli?

Uhm, siamo davvero così sicuri che la mafia non ne abbia il suo bel tornaconto, se non in termini monetari, da un punto di vista anche più vantaggioso?

Riflettiamo su come opera la mafia del XXI secolo.
Non è più possibile pensare alla mafia come ad una associazione di banditi improvvisati, ma come ad una vera e propria azienda dal fatturato in continua crescita.
Un business che funziona.
Come ogni azienda di successo, la mafia vive e cresce e raggiunge i propri obiettivi anche grazie alla comunicazione.
Quando compriamo in Sicilia un magnete che racconta della mafia in modo divertente (che ci sarà di divertente, poi!) e lo portiamo, esempio a caso, in Veneto, che succede?
Che un biglietto da visita della mafia, che tra l'altro comunica qualcosa che fa comodo all'organizzazione (ovvero che la mafia, suvvia, la possiamo pure prendere un po' sottogamba con una risatina sotto i baffi) è stato portato in modo facile e gratuito in giro.
In pratica abbiamo fatto un favore alla mafia in termini di comunicazione.
Le aziende (anche quelle sane e serie) spendono cifre da capogiro per la comunicazione; grazie a questi souvenir la mafia ha qualcuno che lavora gratis per lei, anzi, ci spende pure di tasca propria.
Non vi sembra assurdo?
 
Inoltre siamo davvero sicuri che immagini e slogan del genere, arrivati all'estero, non contribuiscano a portare in giro un'immagine dell'Italia che va solo a nostro svantaggio?

Vediamo questo esempio:
 
guida turistica catania
 

E' davvero la mafia considerabile un prodotto del Made in Italy?
O lo sono forse altre eccellenze artigianali, creative e agro-alimentari?

E che dire di questa targa?

guida turistica catania

In Sicilia ti danno il benvenuto a colpi di fucile?
Io sono emigrata dalla Lombardia alla Sicilia (ebbene si, vi svelo un segreto) e mi hanno accolto a colpi di scacciate, dolci di mandorla, pacche sulla spalla e battute divertenti, a dire il vero.

Insomma, finiamola!
Dite anche voi "basta" alla produzione di oggetti di dubbio gusto come questi, veicolo di luoghi comuni e messaggi negativi che tutti noi (immagino) vorremmo cancellare dalla faccia della Terra.
Firmate!

Se volete approfondire ho trovato anche questo articolo (rimango basita scoprendo che esiste un marchio dal nome "mafia wear" -____-).

Se siete anche voi d'accordo con me, scrivetemelo nei commenti e/o condividete questo post e il link alla petizione nei modi che preferite! Facciamo rete :)

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